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La storia del ritrovamento di un solido di Giovino

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La storia del solido di Giovino

Un esempio da seguire!

Un rarissimo solido dell’imperatore Giovino scoperto quest’anno nelle campagne inglesi del Kent da un ricercatore appassionato di antichità è stato di recente posto in vendita a Londra in un’asta Sotheby’s - Morton & Eden ed acquistato dalla Moruzzi Numismatica di Roma. Grande l’entusiasmo suscitato dall’avvenimento tra gli esperti del British Museum, che per primi hanno esaminato la moneta certificandone l’autenticità: il solido di Giovino, conosciuto solo in alcuni esemplari, è finora l’unico rinvenuto su suolo inglese. Il regno di Giovino ebbe vita effimera: durante l’impero di Onorio, Giovino riuscì a farsi proclamare imperatore da una coalizione di popoli residenti nel territorio gallico; qui mantenne il potere dal 411 al 413 d.C. fin quando non venne catturato da Ataulfo, re dei Visigoti e alleato di Onorio, ed infine giustiziato a Narbonne. Gli Annali di Ravenna ricordano l’arrivo in città il 30 agosto di quell’anno delle teste mozzate di Giovino, di suo fratello Sebastiano, da lui nominato coreggente, e di un altro fratello di nome Sallustio.

Teniamo a sottolineare, oltre all’eccezionalità del pezzo in questione, che la moneta, esaminata e studiata dagli esperti del British Museum, è stata fornita di un certificato di libera circolazione e resa libera da ogni vincolo statale, poiché già presente nelle ricchissime collezioni del Museo Britannico. Lo splendido esemplare, scoperto all’inizio del 2004 nelle campagne inglesi del Kent da un poliziotto appassionato di storia antica grazie all’aiuto di un metal detector che, fino a quel momento, non gli aveva consentito di raccogliere se non pochi vecchi pennies della regina Elisabetta II e qualche moneta di Giorgio III, ha cambiato le sorti dello scopritore, che proprio allora stava attraversando un periodo di difficoltà economiche: il pezzo in questione, valutato 7.000,00 pounds è stato poi aggiudicato alla considerevole cifra di 16.000,00 sterline! Il ritrovamento, importante sia per la sua rilevanza storica che numismatica, costituisce un raro esempio, che ci auspichiamo non rimanga isolato, di collaborazione tra le Istituzioni e gli appassionati cultori di queste discipline. Se vuoi saperne di più

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