Le monete - Moruzzi Numismatica Roma

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Le monete

NEGOZIO

Fin dall’antichità alla moneta sono state riservate peculiarità non intrinseche nella sua funzione economica di mezzo di scambio. Le monete greche, piccoli capolavori dell’arte incisoria antica, ci incantano per la loro raffinata bellezza; le monete romane hanno “veicolato” in tutto l’Impero i messaggi che l’imperatore voleva trasmettere di volta in volta ai suoi sudditi. Se vuoi approfondire l'argomento, leggi il nostro articolo "Storia delle origini della moneta e del collezionismo numismatico".


LE MONETE SOTTO LA LENTE

Le monete romane repubblicane, tra le quali questo denario della Gens Pomponia con la musa della danza Tersicore, proposte dalla Moruzzi Numismatica
Le monete romane repubblicane ci regalano, molto spesso, delle curiosità. Il raro denario proposto dalla Moruzzi Numismatica, emesso nel 60 a.C. dal magistrato monetario Quintus Pomponius Musa, membro della Gens Pomponia, presenta, al rovescio, la raffigurazione di Tersicore, musa della danza e della poesia corale. La vediamo rivolta verso destra, con la lira nella mano sinistra ed il plectrum in quella destra. Come mai è stato scelto proprio questo soggetto? Il triumviro monetale ha voluto giocare col suo cognomen, Musa, coniando una serie di 10 denari repubblicani, 9 dei quali dedicati alle 9 muse ed uno ad Ercole Musagete (HERCVLES MVSARVM), ovvero protettore delle muse.
Ci troviamo di fronte ad un cosiddetto "tipo parlante", proprio per la presenza di questo gioco di parole tra il cognomen del magistrato ed il soggetto rappresantato sulla moneta, nel nostro caso una musa. Per completare la descrizione dell'esemplare, al dritto troviamo la testa laureata di Apollo, dio anche delle arti, della poesia e della musica, con un fiore dietro la nuca. Apollo è anche il dio che guida il coro delle Muse, le quali danzano e cantano con lui, soprattutto in occasione delle feste e dei banchetti organizzati dagli dei sull'Olimpo. Da qui il legame con la musa Tersicore rappresentata al rovescio.


Le monete romane delle guerre civili (monete romane imperatoriali) proposte dalla Moruzzi Numismatica
Il 3 settembre del 36 a.C., nei pressi di Nauloco in Sicilia, fu combattuta una decisiva battaglia tra la flotta di Sesto Pompeo e quella di Ottaviano, guidata magistralmente dall'ammiraglio Marco Vipsanio Agrippa, che riuscì a prevalere dando il colpo di grazia alle aspirazioni del partito pompeiano. Per assolvere al voto fatto prima della battaglia, Ottaviano fece costruire un tempio, all'interno della sua proprietà sul Palatino, dedicato ad Apollo, Dio dell'ordine, dell'arte  e della musica. Il legame tra il futuro imperatore Augusto ed Apollo fu molto profondo ed a tratti esclusivo, come evidenzia anche il denario, coniato negli anni 32-29 a.C., proposto dalla Moruzzi Numismatica. Al rovescio, vi è rappresentato, infatti, Apollo nudo, seduto a destra su di una roccia, mentre suona la lira. Proprio grazie ad Augusto, il culto del Dio Apollo divenne molto diffuso tra i romani, nonostante fosse una divinità prettamente greca.
Possiamo dire che il primo imperatore romano, utilizzando la terminologica filosofica introdotta molti secoli dopo dal filosofo tedesco Friedrich Nietzsche nel suo studio della tragedia greca, incarni lo spirito apollineo, le cui caratteristiche peculiari sono la razionalità, la ricerca dell'ordine e dell'equilibrio ed il contrasto delle pulsioni istintuali. Tutto l'opposto del suo ultimo grande avversario, l'ex collega di Triumvirato Marco Antonio, sconfitto ad Azio il 2 settembre del 31 a.C., emblema dello spirito dionisiaco volto all'irrazionalità, all'ebbrezza orgiastica ed al pieno godimento di tutte le pulsioni vitali.


Vai a vedere le monete del Regno delle Due Sicilie, tra cui questo esemplare da 20 lire 1813 murat,  proposte dalla Moruzzi Numismatica
Le monete di Gioacchino Murat, re di Napoli dal 1808 al 1815, sono molto ricercate dai collezionisti per la pregevolezza del suo ritratto, la cui folta e riccioluta chioma ne fa uno dei più belli mai realizzati. La Moruzzi Numismatica propone un raro esemplare da 20 lire del 1813 (variante rami lunghi) in conservazione BB, che puoi vedere (ingrandendo l'immagine con la nostra lente), valutare ed acquistare direttamente sul nostro negozio online.
Di alta qualità è anche la bellissima medaglia d'argento coniata nel 1809 in conservazione qFDC, che puoi ammirare cliccando qui.


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Vai a vedere tutte le monete dei papi in vendita nel nostro negozio
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Le monete straniere: le monete del mondo disponibili nel nostro negozio (le monete mondiali proposte dalla Moruzzi Numismatica)

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